AUKEY Gaming Mouse KM-C1: Recensione del mouse di Aukey pensato per i videogiocatori.

AUKEY Gaming Mouse KM-C1.

AUKEY, azienda che si è fatta conoscere negli ultimi anni con i suoi prodotti di elettronica, si allarga anche al settore Gaming, più florido che mai, con il suo nuovo mouse KM-C1, una periferica rivolta ai videogiocatori che vogliono avere un mouse adatto al gioco ma dal prezzo accessibile.

In questo articolo vedremo più da vicino la qualità del prodotto, come si comporta nell’utilizzo quotidiano e se potrà essere un valido “braccio destro” nei videogiochi.

 

DESIGN, MATERIALI E COSTRUZIONE

Iniziamo dalla confezione, la confezione è nel classico stile AUKEY, ovvero in semplice cartone, al suo interno troviamo il mouse, un manuale rapido di istruzioni ed infine un tagliandino per l’estensione della garanzia.

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Una volta preso in mano l’AUKEY KM-C1 l’ impressione è stata decisamente positiva. Il mouse è totalmente in plastica ed è più grande di un classico mouse da ufficio a cui siamo tutti abituati, precisamente 158 x 122 x 40 mm e conseguentemente un peso maggiore pari a 240g, questi due fattori sono relativi nel caso di un tappetino sufficientemente largo e il fatto che venga sempre tenuto a terra. le generose dimensioni sono complici di un design ricercato per offrire un buon supporto al palmo della mano e tenerlo ben saldo tra le dita, ognuna delle quali avrà un apposito intarsio sul quale appoggiare il dito. Ciò offre decisamente un miglior controllo del mouse senza affaticare in posizione innaturali la mano e ciò è l’ideale per lunghe sessioni di gioco. Per quanto riguarda l’estetica, il design è aggressivo in stile periferiche da gaming e le decorazioni composte da squarci ed uno scorpione non fanno altro che avvalorare il tutto.

Il tema disegnato sul mouse è retroilluminato da una luce led RGB multicolore che cambia il colore ripetendoli nello stesso ordine e tempo, purtroppo non è possibile personalizzare la retroilluminazione via software o tramite tasti, il non poter scegliere il proprio colore preferito ed essere costretti a vedere il continuo alternarsi di colori potrebbe non piacere a tutti ma è comunque d’effetto nelle buie serate davanti al monitor.

Andando sul tecnico i DPI di questo mouse, ovvero i punti per pollice che sono il numero di misurazioni del movimento del mouse e il loro aumento corrisponde ad una maggiore precisione, sono regolabili, tramite l’apposito tasto vicino alla rotellina, da un minimo di 1000 ad un massimo di 3200. Valori sufficienti sia per il blando utilizzo da ufficio ed ottimi per una buona risposta nei movimenti mentre si gioca.

Per quanto riguarda i tasti, non meccanici ma a membrana. sono presenti oltre a quello dei DPI e ai classici tasti sinistro, destro e rotellina anche tre tasti aggiuntivi di cui uno a fianco del tasto sinistro e due sul lato sinistro del mouse all’altezza del pollice. Di default il primo tasto in alto a sinistra ha la funzione di doppio click tasto sinistro mentre gli altri due a lato la rispettiva funzione di avanti e ritorno delle pagine su browser, esplora risorse e altri.

Funzioni relativamente utili nel gaming, ma nonostante la mancanza di un software ufficiale dell’azienda è possibile tramite programmi di terzi configurare a proprio piacimento i tasti. Il programma gratuito migliore che ci sentiamo di consigliare sia per semplicità d’uso sia per l’assenza di pubblicità è X-mouse Button Control, grazie a lui ad esempio io ho associato i due tasti laterali allo scorrimento in alto e in basso per evitare il continuo muovere della rotellina del mouse, ma voi potrete scegliere qualunque tasto della tastiera o funzione che pensiate sia più utile a voi.

Il mouse è ovviamente via cavo USB anche per ridurre al minimo sia i costi sia le conseguenti latenze di una connessione senza fili e ciò sarebbe un enorme handicap per chi gioca. Il cavo USB è lungo 1,50M, è robusto e rivestito da una corda in nylon.

ESPERIENZA D’USO

Come già accennato una volta configurati i tasti e il DPI a proprio piacimento l’AUKEY KM-C1 sarà pronto all’uso, nel mio caso l’impugnatura ergonomica assieme ai comodi tasti laterali configurati, che mi hanno evitato l’uso della rotellina nello scrolling, hanno sicuramente giovato sulla mia mano destra eliminando il tipico indolenzimento dopo ore di utilizzo. I tasti sono rumorosi al punto giusto come quelli dei classici mouse da ufficio, non si inceppano e dopo settimane di utilizzo non danno segni di cedimento. Nello scopo per cui è stato pensato ovvero il gaming dà il meglio di sè.

L’impugnatura sicura assieme all’alta fedeltà nella riproduzione dei movimenti lo rendono ottimo nell’esperienza d’uso in giochi FPS sparatutto, dove la precisione e velocità sono fondamentali, provato personalmente su titoli come Battlefield 4 e Call of Duty Black Ops 3 e ne sono rimasto pienamente soddisfatto dimostrando come un mouse di fascia economica sia in grado di offrire una buona esperienza d’uso per tutti i videogiocatori non troppo esigenti.

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 CONCLUSIONI

Il mouse Aukey KM-C1 è decisamente ottimo per la sua fascia di prezzo, attorno i 10 euro, considerando tutte le sue funzionalità rispetto ad un classico mouse allo stesso prezzo.

Ha qualche mancanza rispetto ai modelli delle note aziende nel settore periferiche da gaming, ma sono su fascie di prezzo completamente differenti e per quello che offre il rapporto qualità/prezzo è decisamente allettante.

In conclusione per chi non ha troppe pretese nel giocare competitivamente online ma vuole buttare il vecchio mouse lento e scomodo in favore di uno reattivo ed ergonomico allora non posso che consigliarvelo.

 

Aukey Gaming mouse Km-c1

Aukey Gaming mouse Km-c1
8.4

Design

8.0 /10

Prestazioni

9.0 /10

Qualità Materiali

8.0 /10

Rapporto Qualità/Prezzo

9.0 /10

Packaging e Bundle

8.0 /10

Pros

  • Prezzo bassissimo rapportato alla qualità del mouse.
  • Impugnatura ergonomica.
  • Tre tasti aggiuntivi personalizzabili.
  • Retroilluminazione Led RGB.
  • Preciso e reattivo nell'utilizzo anche in situazioni di gioco.

Cons

  • Fantasia decorativa che può non piacere.
  • Illuminazione led non personalizzabile.
  • Mancanza di un software della casa madre per la personalizzazione di tasti e altri parametri.
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About Author

Matteo Biagiotti

Fondatore di WarNerd. Sono appassionato di tecnologia fin da quando ero bambino, ed ora dirigo questo sito con i miei cari amici. Per contattarmi potete farlo sui vari social o tramite questo indirizzo mail: [email protected]