Intel Optane, una tecnologia destinata a cambiare il futuro dell'hardware PC?

Intel Optane è una tecnologia di nuova concezione, che nasce dalla collaborazione tra Intel e Micron, realizzando rispettivamente, Optane e QuantX, figlie della tecnologia 3D XPoint.

La svolta tecnologica che fa capo a questi prodotti, è da ricercare nelle sue performance e nelle specifiche, che unisce la tecnologia delle memoria non volatili di un SSD, con le elevate performance di una memoria SDRAM.

memory cell optane

La tecnologia alla base di Optane è da ricercare nella struttura stessa, dei nuclei di memoria, in quanto Intel e Micron, son riuscite a produrre, nuclei di memoria, davvero compatti e grazie alle ridotte dimensioni richieste ed alla sovrapposizione di più celle di memoria, hanno creato dei veri e propri nuclei, con elevate capacità d’archiviazione. Tali celle di memoria, saranno poi rese operative, tramite un “selettore”, che si occuperà di condurre la tensione (di pochi V), creando una differenza di potenziale, che innesca la fase di lettura o scrittura della cella stessa, andando ad immagazzinare i dati nelle memorie.

optane-technology

La svolta in questa tecnologia, sta proprio nel carpire la peculiarità delle RAM, ovvero,  sfruttare le alte velocità che essa offre, ma senza l’inconveniente della memoria volatile, immagazzinando i dati in modo permanente, come un normale hard disk o SSD, con lo scopo di ridurre al minimo, i tempi d’accesso alle aree di memoria, quando il processore, interpella il disco alla ricerca di quella specifica informazione. Se tale informazione non è residente nel disco, allora viene interrogata la memoria RAM; se l’informazione cercata, non risiede nemmeno nella RAM, allora il tempo d’attesa per ricercare questa informazione, diventa decisamente più lungo.

La tecnologia Optane/Quant X, punta proprio a ridurre al minimo tale gap, creando unità di memoria che consentano di conservare, come una cache permanente,quindi non volatile, le informazioni transitanti, liberando la RAM e consentendo alla CPU, di interrogare questo disco ed ottenere immediatamente, l’informazione ricercata, il tutto, con un tempo di pochi nanosecondi, abbattendo drasticamente, i tempi d’avvio ed operatività del PC.

Tale tecnologia, è attualmente compatibile, solo con i nuovi processori Intel Core i3 i5 ed i7 di settima generazione, ed almeno allo stato attuale, funziona solo come una cache permanente, ed è disponibile in tagli da 8 o 16Gb a seconda delle necessità degli utenti. Quanto al prezzo, siamo leggermente sopra rispetto ad un SSD, ma inferiore rispetto alle RAM.

Intel Optane M.2

Almeno attualmente, tali unità di memoria, vengono commercializzate con connettore M.2, per l’uso domestico e con modulo PCI, per l’impiego nel settore IT; ma successivamente arriveranno anche in versione SATA, quindi con il form factor di un normalissimo SSD. Per quanto concerne la durata, essi sono stimati con una durata di circa 25 cicli di scrittura al giorno, continuativa. il che andrebbe ben oltre, i normali SSD esistenti adesso, grazie alle differenti tipologie di memoria che troviamo a bordo degli SSD e dell’Optane.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito dedicato, al seguente Link

Share.

About Author

Gianluca Barbagallo

Appassionato di tecnologia fin da piccolo, redattore con esperienza alle spalle e pronto a dare sempre il giusto consiglio, in maniera obiettiva e tecnica. Curerò insieme ai colleghi, la parte Tecnologia e Movies. Per contattarmi, potete farlo mediante i vari social network o all'indirizzo mail: [email protected]