Operazione Games with Gold #1 : Recensione Dead Island

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Questo mese, come gioco disponibile da scaricare gratuitamente per gli utenti gold di xbox live, è disponibile Dead Island.  Survival horror in prima persona, sviluppato da Techland e pubblicato da Deep Silver nel 2011( per PC, xbox 360 e ps3). Inizialmente annunciato come esclusiva xbox 360 e PC nel E3 2006, ma uscì successivamente anche per ps3. Vediamo un po’ se questo Survival horror si saprà distinguersi dalla massa o sarà il solito gioco con gli zombi.

La solita epidemia zombi

La storia si svolge nell’isola di  Papua Nuova Guinea, un’isola turistica con delle meravigliose spiagge. Dopo una notte di festeggiamenti in hotel, i nostri protagonisti, vengono svegliati improvvisamente da un’allarme che tramite una voce, invita i residenti ad uscire dall’hotel. Molto presto capiranno il perché, l’sola è stata invasa da una epidemia che prima uccide le persone e poi ne prende il possesso rendendole affamate di carne umana.

Dead-Island1 I nostri 4 protagonisti dovranno in un primo momento sopravvivere cercando del cibo e poi tenteranno di fuggire dall’isola (bla bla bla la solita storia). La storia è abbastanza lineare e sono presenti pochi colpi di scena, dopo poche ore ne perderemo il filo(saprete poi il perché), ma nonostante ciò mi ha fatto emozionare in qualche punto.

Combattimenti semplici ma divertenti

Dead Island come già detto è un Survival horror in prima persona, per la maggior parte del gioco non faremo altro che decapitare zombi per proseguire nella storia. La parte di combattimento con i zombi è molto semplice, potremo uccidere i zombi tramite armi bianche(coltelle, mannaie, mazze, chiavi inglesi o tubi di ferro), in questo caso dovremo soltanto schivare i loro attacchi, che sono per lo più menate che ci scaraventeranno a terra, e attaccarli tramite quello che abbiamo  normalmente come coltelli o tubi oppure più spettacolarmente tramite calci in volo, che li farà cadere a terra. Oppure  tramite armi da fuoco. Quest’ultime saranno utili soltanto per difenderci da altri umani, in quanto sparare a dei zombi, non farà altro che peggiorare la situazione, perchè il rumore provocato dell’arma ne attrarrà di altri. Per quanto riguarda le sparatorie sono molto macchinose, rendendo queste sessione poco divertenti.Dead-Island-Riptide-game-play-screen-shot  Questi combattimenti sono molto cruenti (arti mozzati e decapitazioni) e ciò li rende belli e divertenti anche grazie a dei rallenty che si attiveranno ogni qualvolta che daremo un colpo critico al nostro nemico, proprio per accentuare quest’ultima mossa. Purtroppo alla lunga questi combattimenti sono un po’ ripetitivi, scemando un po’ l’entusiasmo iniziale. Per quanto riguarda i nemici si suddividono in tre categorie: i zombi semplici che uccideremo in poco tempo e sapranno metterci in difficoltà soltanto se sono in più di 4, zombi speciali come gli Assassini che sono più resistenti e ci faranno più danno ed infine i boss che fanno una classe a se. La difficoltà non è settabile e dipende da missione a missione (generalmente dipende da quanti zombi troveremo per strada), se giocato da solo con il proseguire del gioco diventerà molto difficile ma se lo affronteremo in più persone il gioco sarà molto più facile e soprattutto divertente.  Ma di una cosa non ho ancora parlato, questo gioco ha anche  uno spirito da  RPG, in quanto all’inizio dovremo scegliere tra i 4 personaggi proposti, ogni uno con dei punti di forza e di debolezza. Ma non è tutto durante la storia progrediremo di livello, sbloccando dei bonus, per esempio potremo aumentare la nostra abilità con le armi affilate o aumentare la nostra resistenza. Il ramo dei progressi è molto facile ed intuitivo ma efficace.

Un’isola stupenda, mah…

L’isola di Dead Island è interamente esplorabile essendo un open world, ma si suddivide in due grandi aree. La parte costiera, veramente affascinante, con le sue meravigliose spiagge ed acque cristalline, penso che sia uno dei luoghi migliori per ambientarci una epidemia zombi,affascinante. Infine la città, sinceramente quest’ultima mi è sembrata più sotto tono rispetto alla parte costiera, diciamo che non mi è piaciuta molto, ma questi sono pareri personali. Graficamente parlando è nella norma niente di sorprendente ma piacevole alla vista.dead-island-preview-05-700x433 Per quanto riguarda il comparto tecnico ha un buon Frame Rate ma non è sente da bug, soprattutto da glich grafici come la compenetrazione di alcuni zombi con delle porte. Infine c’è da fare una piccola precisione sulle telecamere di gioco, quelle alla guida, una delle visuali più scomode per guidare, con poca visibilità o soprattutto con la mancanza di una modalità (i specchietti sono finti) per guardarci dietro, compiendo così, a volte, delle manovre alla ceca.

Una delle cooperative più belle che abbia mai giocato

La parte più bella di Dead Island è la sua componente cooperativa, è possibili giocare l’intera campagna con altre persone, anche con persone che non conosciamo(sconsiglio questa ultima opzione perché la maggior parte della gente vuole solo cazzeggiare). Se avete amici con cui giocarlo, che dire divertimento assicurato non vi saprà mai stancare e non vi annoierete mai, tanto da dimenticarvi la trama(non proprio migliori in quanto ad originalità).13320_SFONDO_234543DeadIslandRiptide13542350605249 Nel cooperativo si potrà giocare fino ad un massimo di 4 giocatori(ogni uno rappresenterà uno dei 4 protagonisti della storia) . Penso che sia una delle migliori modalità cooperative che abbia mai giocato in un Survival horror, soltanto la saga di Dead Rising in cooperativa può superarlo in quanto a divertimento.

Conclusioni

Per chi è xbox live gold non si deve far sfuggire a una offerta tale, titolo perfetto da giocare con un gruppo di amici, divertimento assicurato per diverse. Se  non siete utenti gold consiglio l’acquisto ad un prezzo non superiore a 15 euro, se volete giocarlo con altri amici. Se invece volete giocarlo da soli non consiglio assolutamente l’acquisto, vi farà annoiare molto presto.

Tabella

Voto 7.8

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About Author

Matteo Biagiotti

Fondatore di WarNerd. Sono appassionato di tecnologia fin da quando ero bambino, ed ora dirigo questo sito con i miei cari amici. Per contattarmi potete farlo sui vari social o tramite questo indirizzo mail: [email protected]