iTek, presenta sul mercato i nuovi case da gaming e noi di WarNerd, in anteprima nazionale, siamo riusciti ad avere il nuovo Lunar 19. Andiamo ad analizzarlo assieme in questa recensione.

INTRODUZIONE 

itek-logo

Ben trovati amici di WarNerd, in questa recensione odierna, andremo ad analizzare, il nuovo case da gaming, recentemente prodotto e commercializzato da iTek. Parliamo quindi, del Lunar 19 (il cui articolo di presentazione, lo potete trovare QUI). Questo case, si contraddistingue per alcune peculiarità che spiccano subito a prima vista. Parliamo infatti del design semplice e lineare, che per chi apprezza questo tipo di design è già un punto a favore. Inoltre, questo prodotto è accompagnato da un tocco di stile e moda, in quanto, coniuga il fattore della visibilità sia anteriore che laterale, in quanto la plancia frontale è realizzata in vetro temprato, il che lo rende resistente alle sollecitazioni, mentre il pannello laterale, a differenza del fratello maggiore, il Lunar 23, dove quest’ultima è realizzata in vetro temprato, nel Lunar 19, risulta essere prodotta in plexiglas, in modo da contenere i costi ed il peso complessivo del prodotto che è pari a 4.4Kg di solo case, contro gli 8.8Kg del fratello maggiore, il Lunar 23. L’ulteriore tocco di stile, come detto in precedenza, è dato dalla presenza a bordo di un Kit Tri-fan del tipo RGB, che offre uno spettacolare gioco di luci all’intero case. Le ventole, per altro, sono comandate da un pratico controller, molto compatto, che possiamo posizionare dove più riteniamo opportuno, nascondendolo, come nel mio caso, dentro la paratia per il cavidotto. Per altro lo stesso controller, viene comandato tramite il telecomando, fornito in dotazione con il case.

SPECIFICHE TECNICHE

Per quanto riguarda il lato tecnico, le dimensioni del Lunar 19, sono più che generose, anche se in linea con altri case del tipo MiddleATX e MicroATX, quindi non si riscontrano particolari problemi, nel caso di trasferimento del proprio hardware. Solo che, va prestata una particolare attenzione, nel caso di dissipatori per CPU, quest’ultimi non devono essere alti più di 155mm, stando alla scheda tecnica, in quanto un dissipatore di dimensioni maggiori,non sarebbe contenuto all’interno del case. Eppure, con il trasferimento del mio hardware, con tanto di dissipatore a torre al seguito, l’installazione è riuscita senza non pochi problemi, in quanto quest’ultimo, un Gelid Antarctica (review qui) che è un dissipatore da ben 160mm d’altezza, si è riusciti ad alloggiarlo, per altro quasi perfettamente in sede, con uno scarto di circa 1-2mm verso l’esterno. quindi senza alterare grossomodo la lineup del case. A livello d’installazione dell’hardware, è possibile montare delle schede madri ATX e Micro ATX. Il prodotto, supporta l’alloggiamento interno di ben 3 unità da 3.5″ e 2 da 2.5″, quindi ottimo per installare SSD.

È possibile inoltre, installare fino a ben 7 device PCI, spazio e porte della scheda madre permettendo ovviamente. il tutto però è collegabile, con il minimo ingombro, perchè i cavi, possono passare dalle apposite asole, camminando dentro la paratia posteriore, che è da ben 17mm di profondità, il che facilita di molto, il passaggio dei cavi ed il posizionamento di eventuali controller dedicati.

A livello d’installazione e ricircolo d’aria, non mancano la presenza di 3 ventole frontali RGB, unito alla presenza di un alloggiamento per l’eventuale installazione di ventola posteriore da 120×120 oppure un dissipatore a liquido, ove lo si preferisca e uno spazio superiore da 240x120mm, per l’installazione di un radiatore, per kit custom o AIO, oppure per un kit ventole da 120mm, per altro quest’ultimi, sarebbero protetti dalla polvere, grazie al filtro superiore, del tipo magnetico, il che consente una facile rimozione e pulizia, senza intaccare le ventole stesse, dal loro alloggiamento. All’interno del Lunar 19, è inoltre possibile installare delle GPU, con dimensioni fino a 390mm. Le dimensioni complessive esterne del prodotto, sono 435x195x440m, mentre le dimensioni, ricavate dall’interno del prodotto, sono 430x185x440mm.

BUNDLE

Una volta in possesso del prodotto, possiamo vedere la confezione e quanto riportata su di essa e troviamo immediatamente il logo iTek con il nome del modello ed una sua stilizzazione, impressi sopra, mentre nel fianco laterale, troviamo un breve riepilogo con la scheda tecnica del prodotto. Una volta sfilato dalla sua confezione, non è presente nient’altro, in quanto la cavetteria di collegamento ed il klt RGB è fissato all’interno del case, tramite una fascetta, ad una parte del telaio, il tutto però, fissato in modo da essere trasportabile e senza danneggiamenti di sorta.

DESIGN

Il prodotto, una volta sconfezionato, si presenta in tutto il suo splendore e semplicità. I pannelli, sono protetti da una pellicola adesiva, per evitare lo sporco ed i graffi durante il trasporto, quindi tolte ciò, si può procedere ad analizzare tutti gli aspetti tecnici e strutturali di questo case.

La plancia superiore, è realizzata interamente in alluminio spazzolato nero, dove sono stati previsti solo 2 intagli specifici, ovvero:

  • la pulsantiera di comando e connessione rapida per l’audio frontale e le porte USB, che sono 2×2.0 ed 1×3.0;
  • la griglia d’installazione per le unità ventole/radiatori da 240mm, coperti da un filtro antipolvere magnetico, in modo da toglierlo e pulirlo all’occorrenza

Sulla maschera frontale,quest’ultima invece realizzata con frame in plastica e vetro temprato, troviamo in alto a sinistra il simbolo del produttore e il modello del case. Per creare il flusso d’aria necessario sul lati e sul fondo troviamo delle aperture, cosi da permettere alle ventole di tirare dall’esterno, un discreto quantitativo aria fresca, ed immetterla dentro il sistema.

Il pannello laterale, come annunciato nella descrizione precedente, è realizzato in materiale plexiglass, del tipo trasparente, che occupa tutta la superficie della plancia laterale e lascia in bella vista, l’hardware installato all’interno. Tale pannello, viene poi tenuto in posizione, tramite l’ausilio di 4 viti per serraggio manuale.

Mentre il pannello destro, quello predisposto per il cavedio, è del tipo a foglio unico e senza aperture o intagli di sorta, che si fissa a slittamento, sul suo binario, per poi essere tenuto fermo in sede, tramite 2 viti con testa a grip plastico, per serrarlo, con estrema facilità. Nel telaio del case medesimo.

Il retro invece è studiato per alloggiare la I/O Shield, una ventola da 120 (opzionale), 7 slot d’espansione PCI ed infine, lo spazio per l’alloggiamento dell’alimentatore che è posizionato in basso, in modo da non creare sacche termiche che possano poi influenzare le temperature interne di tutto il sistema.

Nella parte inferiore del case troviamo due grossi piedini che sostengono e sollevano il case, questi sono provvisti di quattro pad antiscivolo. Nei pressi della zona posteriore, troviamo infine un filtro anti polvere.

INSTALLAZIONE

L’alloggio del PSU è del tipo facilitato, a scorrimento, in quanto basta inserirlo in sede e fissarlo al pannello laterale, tramite le viti. per altro, il case riesce ad ospitare anche alimentatori di grandi dimensioni, senza problemi, rendendo la configurazione hardware, scalabile, a totale discrezione del gamer. Nella parte bassa troviamo la griglia filtrata che permette alla ventola del PSU aspirare l’aria fredda e quindi consentirgli di espellerla dal retro, senza creare cappe termiche dentro il case stesso. Con questo case non sussistono problemi, neanche con gli alimentatori non modulari, in quanto, a seconda delle dimensioni dell’alimentatore utilizzato, avanza una buona quantità di spazio vuoto, in cui conservare i cavi non necessari, evitando di lasciarli volanti,dentro la paratia.

I drive da 3.5″, vengono montati nello spazio proprio adiacente, ed è possibile installare in questo spazio, ben 3 unità da 3.5, mentre nel telaio appena superiore, possiamo notare due incavi, che ricordano la forma di un disco da 2.5″, ebbene in quello spazio lì, è possibile installare un SSD, fissandolo semplicemente con 4 viti, dal lato interno del case, e quindi passare il cavo SATA per i dati, attraverso il foro passacavi vicino e portare tutto alla scheda madre, con il minimo ingombro, lasciando il vano interno del case, pulito e gradevole alla vista.

Viste le generose dimensioni, offerte per l’alloggiamento delle VGA, che ricordiamo essere da ben 39cm di lunghezza massima, l’installazione della nostra Gtx 580, non ha dato alcun problema di sorta, anzi, i fori passacavi per l’installazione delle GPU, sono studiati proprio per passare il cavo con il minimo ingombro, riducendo il numero di cavi a vista nel sistema.

Per altro, non può mancare, la punta di diamante di questo prodotto, ovvero l’illuminazione RGB, garantita dal controller e dal kit di ventole itek. Questo controller, supporta l’installazione fino ad un kit di 6 ventole, del tipo RGB, per altro è possibile collegare a quest’ultimo, anche un set di strisce RGB, quindi, evitando il loro controller supplementare, con telecomando annesso e  comandando la cromia e lo stile luminoso, con un solo telecomando, rendendo l’effetto unico e particolare.

RAFFREDDAMENTO E TEST

iTek LUNAR 19 fonotest

 

Grazie all’ottimo airflow offerto da questo case e dagli ampi spazi interni, le temperature rilevate sia in idle che in full load, durante le sessioni di gioco, sono decisamente, più che soddisfacenti, in quanto la temperatura massima interna rilevata, non supera i 35-40C° in idle e l’unità disco invece, non supera i 30C°, in quanto essendo posizionata nel suo scompartimento dedicato, il calore che quest’ultimo produce, per convezione termica, tende a salire verso l’alto, per poi essere spinto dalle ventole frontali, ed espulso dalla ventola posteriore  o estratto da un’eventuale ventola superiore, se montata. Per altro il case, ricordiamo che è alloggiato in uno scompartimento, all’interno di una scrivania, quindi questo influisce non poco sulla dissipazione termica.

Per quanto concerne la rumorosità complessiva del prodotto, il valore d’attenuazione rilevato, va da un minimo di 24db ad un max di db75 nel retro del case, quindi in prossimità dei componenti più rumorosi, con un valore medio di rilevazione, a distanza di pochi cm dal case,di 38db, il che lo rende un case abbastanza silenzioso

CONCLUSIONE

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Concludiamo quindi la recensione del nuovo iTek Lunar 19, un case che come già introdotto e presentato nel nostro articolo, è un prodotto molto interessante, soprattutto per il rapporto qualità prezzo che lo caratterizza, perché parliamo di un prodotto che si aggira intorno alla 60ina di euro. Il produttore, con questa nuova linea di case, ha alzato il tiro, sotto il profilo qualitativo, ma senza però abbandonare il pensiero base di fornire ai propri clienti case validi a prezzi accessibili. Anche se però, qualche piccola nota di demerito, è necessario sollevarla, in quanto, uno degli aspetti su cui a mio giudizio, non era opportuno lesinare, si trattava dei bay per l’installazione dei drive HDD, in quanto, il telaio del case, era studiato per alloggiare NATIVAMENTE, l’oggetto in questione, così come è già presente nel modello 23. Il che rende un pò più laboriosa, l’installazione di un HDD da 3.5, ma non del tutto impossibile ed infine, la piastra che blocca le PCI, non intercambiabile, in quanto solo la prima può essere tolta e rimessa a seconda della necessità. Tutte le altre feritoie PCI, sono invece a rimozione permanente. una volta tolte, non possono più essere ri-alloggiate in sede. A parte questi dettaglio, il Lunar 19 vanta a pieno titolo la qualifica di case da gamer, perché coniuga la qualità del prodotto, con un prezzo di vendita, accessibile a tutti, senza limitare la fantasia e la capacità d’installazione dell’hardware all’interno del prodotto; poiché, se un soggetto, volesse montare un kit custom, anziché un AIO, grazie all’ampio spazio interno, è possibile tranquillamente alloggiare il tutto, senza andare a compromettere o alterare gli spazi interni, creando per altro effetti visivi e di stile, particolari, coadiuvati dal kit RGB delle ventole, più l’ulteriore possibilità di montare ben 2 strisce RGB, gestibili dal medesimo controller che comanda le ventole.

Chiudiamo infine, la nostra recensione, con una valutazione più che degna e soddisfatti di aver provato il nuovo arrivato di casa iTek, che ci ha ampiamente sorpresi, per ciò che può offrire e con quale stile lo fa.

Si ringrazia lo staff di iTek, per avere fornito il sample per questa recensione.

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iTek Lunar 19

60.00€
iTek Lunar 19
8

Design

9.0/10

Materiali

7.0/10

Flusso d’aria

7.0/10

Extra

8.0/10

Rapporto qualità/Prezzo

9.0/10

Pros

  • Ottimo rapporto tra qualità e prezzo
  • Parecchio spazio libero interno e facilità della scalabilità dell'hardware a seconda delle proprie scelte
  • Il flusso d'aria prodotto all'interno del case, riesce, seppur passante da quella maschera frontale, a portare una buona quantità d'aria all'interno del case
  • Kit RGB

Cons

  • Lesinare sul bay per gli HDD da 3.5", porta a dover fare un lavoro più lungo, per fissare il tutto e senza problemi di stabilità
  • Seppur la larghezza interna per l'installazione dei dissipatori, è una dimensione media, rende molto difficile installare dissipatori di dimensioni maggiori, costringendo ad optare per il fratello maggiore
  • Le feritoie per gli alloggi PCI, ad esclusione della prima, sono a rimozione permanente, quindi una volta rimossi, non potranno più essere ri.-fissati in sede.
8.0 Fantastico

il prodotto, per il prezzo a cui viene offerto, garantisce un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, senza troppi compromessi di sorta, rendendo il tutto facilmente scalabile, a seconda delle proprie esigenze. Certo, la pecca a cui siamo stati assoggettati, non è propriamente trascurabile, però nemmeno troppo invalidante, ma ci si aspettava un certo fattore di cura in questi dettagli, per rendere questo prodotto, impeccabile sotto ogni punto di vista.

  • Design 9
  • Materiali 7
  • Flusso d’aria 7
  • Extra 8
  • Rapporto qualità/Prezzo 9
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About Author

Gianluca Barbagallo

Appassionato di tecnologia fin da piccolo, redattore con esperienza alle spalle e pronto a dare sempre il giusto consiglio, in maniera obiettiva e tecnica. Curerò insieme ai colleghi, la parte Tecnologia e Movies.
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