Da oggi è disponibile su un portale dedicato TIM, in modo chiaro e trasparente, lo stato di sviluppo della rete e mole di dati transitante nel nostro territorio nazionale, rendendo l'informazione facile ed accessibile a chiunque.

Oltre 7000 dati e 107 mappe che fotografano per ogni regione e per ognuna delle province italiane lo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband di TIM fissa e mobile e l’utilizzo che gli italiani fanno di Internet nelle diverse aree del Paese. Con questo obiettivo TIM lancia il primo portale web interattivo, accessibile all’indirizzo rete.gruppotim.it. Tramite questo nuovo portale interattivo, si potranno vedere in modo chiaro, immediato ed accessibile a tutti, lo stato di sviluppo della rete nazionale, potendo analizzare le singole aree per comprendere dove si è maggiormente coperti o dove si ha le lavorazioni in corso, andando inoltre ad analizzare la mole di dati scambiati all’interno della rete nazionale. Come volume di dati transitanti sul suolo italico, parliamo di una mole di oltre ben 7 Terabyte di dati nel solo 2017.

TIM rete infrastruttura copertura (1)

Nella pagina principale, troviamo subito a primo impatto, un contatore progressivo che conteggia i Km di rete in fibra posata sul territorio e sono ben più di 16 Milioni di Km e successivamente troviamo un grafico mostrante in percentuale, il grado di copertura dei servizi ADSL / FIBRA / 4G e per quanto concerne la copertura ADSL, quindi per aree servite da servizi RTG e fino a 20Mb, ove ovviamente non è presente la fruizione di servizi di nuova generazione, siamo ad un tasso complessivo di completamento del 99,4%. Per quanto concerne invece la posa di fibra ottica, siamo già ad un 78,3% di copertura, ricordiamo però che possono sussistere attualmente situazioni per cui nonostante sia stata posata la multicoppia in fibra ottica, con tanto di ROE già installato e connesso al cabinet di zona, tali servizi in FTTH non siano ancora disponibili, in quanto TIM deve ultimare i collaudi degli impianti, quindi questo dato di copertura, è destinato a salire anche abbastanza velocemente. Per quanto riguarda invece la fruizione dei servizi su rete mobile in 4G, nulla da eccepire, TIM dichiara una copertura del 98,2% e ciò comunque pare essere una verità, in quanto anche in molte aree rurali e montane, specialmente nelle zone del sud Italia, la copertura 4G è ben rilevata e con valori di navigazione anche abbastanza buoni, persino per aree dove attualmente la fibra ottica non è giunta, anche per via di problemi geomorfologici che tendono a complicare  ed allungare i piani di lavoro. Nulla toglie che TIM proprio per ovviare a questo problema, ha impiegato in alcune aree montane, l’uso di specifici cabinet/ripetitori in modo da poter disporre di ponti radio con cui superare il tratto  non facilmente copribile tramite cavo ed avere così una soluzione di continuità della rete cablata.

TIM rete infrastruttura copertura (2)

Scorrendo ulteriormente, possiamo consultare un’analisi generale di come si sia evoluta l’infrastruttura di rete a livello nazionale, nel corso degli ultimi anni, oppure selezionando la singola regione dalla mappa sulla sinistra e possiamo rilevare come sia cambiato e migliorato lo sviluppo della rete nella nostra regione d’appartenenza. Tramite il pulsante Approfondisci o cliccando sulla voce DATI E MAPPE presente nel banner in testa al sito, possiamo consultare tale rapporto d’analisi, in maniera più approfondita, leggendo nel dettaglio a che punto siamo giunti come copertura complessiva, regione per regione, ed anche provincia per provincia, potendo rilevare a che livello di fruizione dei servizi e mole di dati transitanti siamo giunti. Andando ad analizzare il traffico prodotto, tramite il pulsante Top Provincie, possiamo rilevare quali siano le province con il maggior traffico in gigabit prodotto.

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Inoltre, dalla sezione Download, accessibile tramite il pulsante presente nel medesimo banner in testa al sito, possiamo scaricare l’intera documentazione da leggere, sia in formato PDF (TIM Netbook) che Excell, avendo solo il report degli opendata da analizzare.

Questo “boost” verso lo sviluppo delle nuove infrastrutture a banda larga ed ultra larga è dovuto ad un forte investimento di oltre 9 miliardi di euro negli ultimi tre anni, il che ha consentito di migliorare prestazioni e capillarità della rete TIM, rendendo fruibili i servizi praticamente ovunque. Infine, analizzando il volume di traffico generato a livello nazionale, il podio per le prime 10 posizioni, spettano al sud Italia, con Napoli in prima posizione per volume potenziale della rete dati. L’investimento ed il lavoro svolto da TIM continua ogni giorno, basta notare i tecnici TIM o le altre ditte appaltate da TIM, lavorare per connettere case, quartieri, città, alla rete a banda ultralarga più estesa d’Italia.

TIM rete infrastruttura copertura (3)

 

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Gianluca Barbagallo

Appassionato di tecnologia fin da piccolo, redattore con esperienza alle spalle e pronto a dare sempre il giusto consiglio, in maniera obiettiva e tecnica. Curerò insieme ai colleghi, la parte Tecnologia e Movies. Per contattarmi, potete farlo mediante i vari social network o all'indirizzo mail: [email protected]