Wiko Jimmy: Recensione

Amici di WarNerd, oggi andiamo a parlare di Wiko Jimmy, smartphone base di gamma della casa francese venduto ad un prezzo inferiore ai 100 euro, cominciamo!

Confezione

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Nella confezione di vendita troviamo innanzitutto lo smartphone, successivamente delle cuffie, non in-ear dalla fattura e qualità economica, un cavo USB-MicroUSB per la ricarica dello smartphone e la sincronizzazione dati con il PC, un caricabatteria da 800mA e infine della manualistica rapida all’utilizzo.

Design e Costruzione

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Lo smartphone è costruito in plastica abbastanza economica, ma nel complesso risulta solido e compatto. La cassa dell’altoparlante, che è mono è posta sul retro del dispositivo e non offre un audio molto potente, i bassi sono veramente impercettibili, ma nel complesso ci si può accontentare. Per il resto i profili verdi sui lati rendono il prodotto un po’ più piacevole alla vista. I tasti soft touch non sono retroilluminati, ma si premono senza particolari problemi.

Display

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Il display è un’unità da 4,5 pollici in risoluzione 854x480p con tecnologia TFT che riproduce senza infamia e senza lode i colori e gode di angoli di visione discreti che portano a non variare troppo i colori. La luminosità del display è elevata, ma il touch perde troppe volte i colpi, soprattutto nella digitazione di testi.

Hardware

Il telefono è Dual SIM e il processore che monta all’interno è un MediaTek Quad Core che opera a  1.3 Ghz Cortex-A7 con 512MB di RAM, pochi per gestire tante applicazioni in background e far girare giochi pesanti come Real Racing 3. La memoria interna è da 4GB, ma è possibile impostare la MicroSD come memoria predefinita per archiviare i dati delle applicazioni. Le dimensioni sono di 133,5×66,5×9,8 mm di spessore con un peso di 145gr, maneggevole tranquillamente con una mano, ma un po’ pesante con un peso abbastanza bilanciato. La fotocamera frontale è da 1.3MP con registrazione video a 480p, mentre quella posteriore è da 5MP senza Autofocus, ma con Flash LED e registrazione video a 480. Abbiamo  connettività HSPA fino a 21.4mbps, Wi-Fi b/g/n, Miracast, Bluetooth 4.0 e GPS con GLONASS, non supporta l’OTG.

Ricezione

Dal lato ricezione non ci sono problemi, il telefono prende bene, anche in luoghi con poco segnale e con due SIM installate, ma la capsula auricolare restituisce un audio gracchiante, metallico e soprattutto molto  basso. In vivavoce avremo il problema dell’audio basso, quindi non consigliamo di effettuare chiamate in luoghi rumorosi come per esempio in auto.

Fotocamera

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La due fotocamere hanno prestazioni veramente molto scarse, quella frontale scatta foto molto buie e soprattutto sgranate, mentre quella posteriore è mancante dell’Autofocus e quindi ci dovremo arrangiare ad inquadrare da lontano l’oggetto che vogliamo catturare, qualità mediamente sufficiente. I video vengono registrati solo in 480p da entrambe le fotocamere e sono veramente scarsi e molto sgranati.

Autonomia

La batteria è una 1700mah che con utilizzo stress (4 mail in push, social, messaggistica istantanea e connessione dati permanente per tutta la giornata) ci fa arrivare a inizio pomeriggio con solo 2 ore e poco più di schermo, mentre in Wi-Fi si fanno 3 ore e mezza, ma non si riesce ad arrivare a sera neanche in questo modo. Il telefono scalda se utilizzato frequentemente sopra al logo Wiko.

Software

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Il software che troviamo preinstallato è quello stock di Android 4.4 KitKat con le solite implementazioni di MediaTek per il DualSIM, accensione e spegnimento programmato e le smart gesture, veramente inutili a mio avviso. Le applicazioni installate di default sono veramente poche, troviamo: un’app per aggiornare il sistema, un file manager, la radio FM e infine tutte le app stock di Google.

Browser

Il browser stock si comporta bene, ha il resize del testo e le operazioni di base, come per esempio navigare all’interno di una pagina in versione desktop vengono effettuate senza particolari problemi e incertezze.

Multimedia

Le applicazioni per il multimedia sono quelle stock di Android, brutte graficamente, ma che fanno il loro lavoro.

Giochi

Per quanto riguarda la riproduzione dei giochi non ci sono particolari problemi, abbiamo provato con Beach Buggy Racing che non ha rallentato il prodotto, nemmeno dopo lunghe sessioni di gioco, mentre si è fatto sentire il calore che si è formato nella parte posteriore, al di sopra del logo Wiko.

Prezzo

Il prezzo è il suo punto forte, visto che si trova a 99,90 euro in tutte le catene di supermercati e negozi di telefonia.

Conclusioni

Il prodotto in se ha qualche baco, soprattutto nella ricezione delle notifiche, che avviene in ritardo, risolvibile tranquillamente con un aggiornamento software, come per la batteria che non rende a pieno e se lo utilizzerete in DualSIM lo dovrete caricare più volte al giorno. Per il resto è un dispositivo che non si comporta male, il processore fa quello che deve senza troppe esitazioni e la gestione della doppia SIM è la ottima di MediaTek, fotocamera che non può far di meglio, vista l’assenza dell’Autofocus.

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About Author

Matteo Biagiotti

Fondatore di WarNerd. Sono appassionato di tecnologia fin da quando ero bambino, ed ora dirigo questo sito con i miei cari amici. Per contattarmi potete farlo sui vari social o tramite questo indirizzo mail: [email protected]